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EUROPEAN CLASSIC |
WILLI BURGER |
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e dischi in vinile
Brani
scritti per Willi Burger Willi Burger su You Tube: autograph session at Hong Kong City Hall after the concert Willi Burger suona la "Danza delle spade" su You Tube Amadeus harmonica progettata da Willi Burger, Hohner top model
Il Cinquantennio di un artista inimitabile 1955-2005, di Antonio Piana
Willi Burger, un esempio didattico, non una sfida, di Antonio Piana
HARMONICA WORLD: Article on Willi Burger, an artist at H2007
… Burger is a true virtuoso, not merely because of his technical mastery of his instrument,but because of his overall sense of musicality, which enables him to breathe fresh life into pieces such as "Air on the G String" and "Flight of the Bumble Bee," as well ...
review by ...Willi Burger is one of those dedicated classical chromatic players. ...In this CD he has taken on the music of Spain and of South America and put his stamp on it, "loud and clear".
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Willi
Burger nasce a Milano nel
1934 da padre tedesco e madre italiana. Ha
compiuto studi classici in Germania e in Italia, studiando all’Accademia
di Belle Arti di Brera e Architettura al Politecnico di Milano. Appartiene
a famiglia di artisti grafici e scultorei. Anche lui primeggia per lungo
tempo in queste arti, in cui apporta novità continue, con opere
distribuite in tutti i continenti e ricca collezione privata. L’amore
per la musica conferma la sua ecletticità. Vi si dedica precocemente,
accorgendosi delle potenzialità non del tutto espresse dell’armonica
cromatica, cui dona un apporto, in musica classica, indubbiamente da
imitare. I successi non tardano! Nel 1955 vince con giudizio unanime il concorso di Winterthur e viene consacrato quale miglior armonicista classico del mondo. Burger inizia una poliedrica attività concertistica. Oltre che suonare in duo (tra gli altri con Ballista, Muller, Anzaghi), è applaudito quale solista in concerti con molteplici Orchestre (ad es. la Kammerorchester RTV Ljubljana, la Simfonicni Orkester Slovenske Filharmonije, l’Orchestra della Radio di München, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Piccola Sinfonica di Milano, il Gruppo Strumentale Veneto, i Cameristi di Genova, i Mediolanum, ecc.), il quintetto d'archi Capriccio Harmonico Ensemble esibendosi ovunque: al Palacio de la Musica de Barcelona, al Konzert-Haus di Nürnberg, nell’Orchestra Jugoslava, per la società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Sala Grande del Conservatorio di Torino, al Teatro Coccia di Novara, ospite d’onore al “Ier Festival International d’Harmonica d’Auxerre” del 2006, dove il pubblico gli riserva applausi interminabili. Anche in questa occasione suona, col pianista M. Parolini. Si è inoltre esibito più volte in Asia, a Taipei, Singapore (Victoria Theatre), Hong Kong (City Hall), negli Stati Uniti (St. Louis), nei paesi Baltici, in Belgio, in Francia e, recentemente in Germania, al World Harmonica Festival di Trossingen, 2009. In questa occasione è stato invitato a tenere un concerto, due masterclass e a svolgere il ruolo di giudice in diverse competizioni di musica classica. Quale trascrittore (Transkriptionen für Harmonika) amplia di
continuo il suo repertorio sinfonico e cameristico, esibendosi di
frequente anche in duo per pianoforte. Interpreta autori del passato ed
attuali. Moderni compositori gli dedicano infatti molte loro opere: M.
Abbado (“Fantasia e fuga for harmonica solo”), Còggiola (“Sentieri
blu”), Bandel (“Apoteosi”), Cattaneo (“Umleitung”), Gian Piero
Reverberi (“Suite per armonica ed archi”, “Concerto n. 1 e Concerto
n. 2 per armonica e orchestra”), e molti altri ancora. Viene invitato quale Giudice nelle più importanti competizioni di tutti i continenti. Burger, rispettosissimo del testo musicale, si rivela inconfondibile per l’accuratezza del “legato”, del vibrato e di tante altre figure, che sembrerebbero precluse all’armonica cromatica. La sua tecnica è di una velocità e purezza encomiabili. Anche nei brani più impegnativi, contrariamente a chi si gratifica della sola velocità tecnica, egli conserva sempre la più stretta musicalità interpretativa. Come asserisce un ottimo musicologo francese, egli è innanzitutto un mu-si-ci-sta (“mu-si-cien”). Antonio Piana (in
the photo with Willi Burger)
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Willi
Burger Concert and seminar
Willi
Burger
A vynil disk by Willi Burger |
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Willi Burger and Toots Thielmans Harmoliege 2008 (Belgium) |
Willi Burger at NHL Festival Bristol (GB) 2007 |

Willi Burger e Antonio Piana al WORLD HARMONICA FESTIVAL, TROSSINGEN 2009